
Si è appena conclusa l’edizione 2011 di Ludica, il Festival del Gioco e del Videogioco, che si conferma ancora una volta come vero punto di riferimento per il panorama ludico italiano.
Durante la tre giorni milanese (svoltasi dall’ 11 al 13 marzo, presso il padiglione 4 di FieraMilanoCity, in concomitanza della 18° edizione di Cartoomics, il Salone dei Fumetti e dei Cartoons) il clima che si respirava a Ludica era davvero dei migliori!
Basterebbe un numero per descrivere la manifestazione: 33.000!
Questa l’affluenza di pubblico che ha animato la convention milanese, quest’anno ricca come non mai di eventi ed iniziative.

Area Autoproduzione: autori, illustratori, autoproduttori, campioni nazionali...tutti insieme per giocare e collaborare!
Ciò che ha animato particolarmente Ludica è stata indubbiamente l’Area Autoproduzione, coordinata da Angelo Porazzi, in cui autori, illustratori e produttori di giochi da tavolo erano presenti per mostrare e far giocare i loro ultimi giochi.
Lo spirito di Area Autoproduzione è quello di far conoscere i giochi e i loro autori, soprattutto facendo giocare gli autori stessi con il pubblico: appassionati, bambini, mamme, famiglie. Un particolare encomio va a Guido Maroni, dimostratore di giochi dall’esperienza decennale, a Gigi Iorno di La Città del Gioco, storica ludoteca milanese, dove tra i tanti titoli presenti era possibile provare anche le novità Dixit, Fabula, 7 Wonders e Tikal II, a Roberto Saranga di Progetto Abstrakta, che si occupa della diffusione e della valorizzazione del gioco astratto, e all’immancabile Tana dei Goblin, storica realtà ludica italiana, che hanno fatto provare e giocare i tantissimi titoli presenti a Ludica 2011, coinvolgendo tantissime persone e “contagiando” con il loro spirito ludico i presenti alla manifestazione.
Le ludiche danze sono state aperte dalla presentazione nell’Agorà di Cartoomics di “Met@forming” e di “Assist“. Marco Alberto Donadoni e Angelo Porazzi i Maestri di Cerimonie.
L’incontro si apre con la presentazione di “Met@forming” , nuova opera letteraria di Marco Alberto Donadoni, dedicata al connubio tra gioco e formazione, e su come proprio il gioco sia utile nell’ambito professionale per far accrescerel’efficacia della propensione al cambiamento o alla capacità di lavorare in gruppo.
Dopo la presentazione di “Met@forming” è la volta di “Assist“, gioco ideato proprio sviluppando le teorie di “Met@forming” da Marco Alberto Donadoni e Angelo Porazzi, che ne ha curato anche le illustrazioni.
“Assist” è il frutto di una collaborazione tra quattro bellissime realtà del mondo ludico (Angelo Porazzi Games, Area Autoproduzione, Cartamundi e SpielMaterial) riunitesi per dar vita a questo divertentissimo gioco che coinvolge e stimola al coinvolgimento. Il gioco, perfetto connubio tra un party game, un quiz e un gioco di bluff e scommesse, è un vero e proprio strumento per imparare a comunicare, utilissimo per capire attraverso il gioco l’importanza della comunicazione. Si apprende divertendosi e si è invogliati a voler migliorare di volta in volta le proprie capacità comunicative.
Trovate un video dell’evento alla pagina: http://www.playtesto.it/interviste/metforming-assist-ludica2011.html
Di “Assist” trovate una recensione alla pagina: http://www.playtesto.it/recensioni/card-games/assist.html
Di sicuro il gioco che ha attirato maggiore curiosità di pubblico è stato Balance Duels, ideato da Bum van Willigen di Balance Games, autore olandese che, da una riflessione sul come le gioie e i dolori della vita incidano come pesi sulla bilancia del nostro umore, ha saputo dar vita a questo originalissimo gioco da tavolo, in cui i giocatori devono spostare i loro pesi da un braccio all’altro della bilancia, stando ben attenti a non farla cadere, introducendo così una nuova dimensione, la gravità, nei giochi da tavolo.
A questo link potete vedere una Video Intervista a Bum van Willigen che ci illustra Balance Duels
Così come moltissimo interesse ha riscosso “Dice or Date – D.O.D.“, opera prima dell’Agenzia degli Incantesimi, un boardgame dedicato al mondo dei nerd.
“Dice or Date“ vede i protagonisti, degli incalliti nerd, ad affrontare una serie di domande e di eventi per riuscire ad ottenere il fatidico appuntamento con Amata, la ragazza dei loro sogni, attraverso una serie di domande (in stile Trivial Pursuit, ma rigorosamente “nerd”) e di imprevisti da affrontare lungo il loro cammino.
I simpaticissimi ragazzi di Agenzia degli Incantesimi hanno dato il meglio di sé spiegando, dimostrando e facendo giocare “D.O.D.” ai tanti convenuti per la manifestazione milanese.
Piccola nota di colore: il terzo giorno era presente anche uno degli illustratori del gioco, Giordano “Giudappeso” Efrodini, che mi ha “nerdizzato” in pieno stile “Dice or Date“, con risultati oserei dire migliori dell’originale!
A questo link potete trovare una Video Intervista a Matteo Botti e Luisa Garulli, autori del gioco “Dice or Date – D.O.D.”
A Ludica 2011 ho avuto modo di conoscere Manuel “Astral” Strali di Astral Toys Project, creatore degli HappyPlexiGuy, dei toys collezionabili, realizzati in plexiglass recuperato. Indubbio il fascino che suscitano questi personaggi-giocattoli che prendono vita all’interno del Toy-Movement, movimento artistico tra la street art e la cultura pop, così come indubbio è la curiosità che suscita vedere Manuel dare vita ai suoi personaggi presso il suo stand in fiera.
Gli HappyPlexiGuys di Astral sono una serie di personaggi interamente autoprodotti e realizzati con materiale di riciclo e recupero, un perfetto connubio tra street art e icone della cultura pop postmoderna, prediligendo tra queste il pantheon immaginifico di cartoons, comics, giocattoli e videogiochi.
A questo link potete vedere la Video Intervista a Manuel Strali, realizzata a Ludica 2011, che ci illustra il progetto Astral Toys Project
Da grande appassionato di WarGame, miniature e PaperModels quale sono, non potevo certo non lasciarmi incuriosire da Paper Make iT!, compagnia di Claudio Pieroni, che si occupa dello sviluppo e della realizzazione di software, mappe e accessori per il gioco, dal WarGame al GdR. Attirato come un’ape col miele da una mappa modulare in stile sci-fi con alieni e soldati pronti a darsi battaglia, mi reco allo stand di Paper Make iT!, dove la prima cosa che mi balza all’occhio è stata proprio la grafica ed il dettaglio della mappa, e la sua ricchezza di particolari. Rimango spiazzato quando, chiedendo che gioco fosse, Claudio Pieroni mi risponde che in realtà non si tratta di un gioco, ma di esempio di mappa creata grazie al suo software di elaborazione mappe, SHUFFLER. Tutto ciò non fa che alimentare ancora di più la mia curiosità, placata da una dimostrazione delle funzionalità di SHUFFLER.
Immaginate un bambino a cui regalano un luna park intero! Di map-editor ne ho visti un bel pò, ma devo ammettere che vedendo SHUFFLER all’opera sono rimasto realmente strabiliato. Niente tinte piatte, niente simboli stilizzati, nessuna approssimazione, ma una libreria di texture e di elementi scenici sapientemente realizzati in computer grafica.
Ed era solo l’inizio! Il mio stupore è cresciuto ancora di più quando mi sono reso conto che ogni texture, elemento scenico o decorazione era completamente personalizzabile, dai colori (con una gamma di ben 16 milioni di colori a disposizione!!!) alla dimensione, dal livello di sovrapposizione sugli altri elementi della mappa alla scala da utilizzare, fino all’interazione di ombre e sfumature sul terreno. Completamente gestibili anche gli effetti di luci, ombre, ed effetti speciali, come macchie di sporco, chiazze d’olio, di sangue o addirittura la deformazione del pavimento creata dalla presenza di acqua sul terreno!
Forse qualcuno si starà chiedendo quali competenze tecniche di grafica possa richiedere un software del genere…beh praticamente l’unico ostacolo di SHUFFLER potrebbe essere soltanto la vostra mancanza di fantasia!
SHUFFLER ha un’interfaccia davvero semplice e user-friendly, con un sistema di Drag’n'Drop che faciliterà ancora di più la creazione delle vostre mappe. Basterà infatti clickare sull’elemento scelto e trascinarlo sulla mappa, ed ecco che il vostro scenario inizierà a prendere vita. Come se non bastasse, sul sito di Paper Make iT! è disponibile un Plug-in per SHUFFLER che vi permetterà di aggiungere, alla già fornitissima libreria del programma, delle texture personalizzate, rendendo così praticamente infinito l’archivio di risorse per comporre le mappe.
Oltre a SHUFFLER Paper Make iT! era a Ludica 2011 anche per presentare “PATH – Little Monsters” variante simpaticamente horror (con le versioni “giocose” di Frankenstein, Dracula, la Mummia e il Diavoletto) di “PATH – Merry Christmas“, dove i protagonisti erano Babbo Natale, la Renna Rudolph, l’Elfo e il Pupazzo di Neve.
“PATH” è un simpatico card-game per tutta la famiglia, semplice e molto interattivo, in cui dovrete costruire percorsi per arrivare alle Stanze, ognuna con un suo punteggio, cercando di bloccare il cammino ai vostri avversari.
Un gioco divertente, rapido e soprattutto con un’altissima interazione tra i giocatori, adatto per la sua semplicità anche ai più piccoli, che, come ho avuto modo di vedere a Ludica, rimanevano subito colpiti dalla grafica “pucciosa” dei personaggi, ed è allo stesso tempo ottimo come filler per i giocatori più esperti, per “riscaldare” l’ambiente.
Per conoscere meglio le funzionalità e le potenzialità di SHUFFLER potete vedere la Video Intervista realizzata in occasione di Ludica 2011 a Claudio Pieroni di Paper Make iT! a questo link: http://www.playtesto.it/interviste/papermakeit-ludica2011.html
E dal software di di Paper Make iT! passiamo alle porte logiche delle Carte Binarie. Le Carte Binarie, ideate da quattro studenti del Politecnico di Milano, sono carte da gioco “francesi” con una innovativa variante. Al posto dei comuni semi (Cuori, Quadri, Fiori, Picche) utilizzano le Porte Logiche (And, Not, Or, Xor), operatori informatici alla base dell’algebra booleana, mentre i numeri sono scritti in codice binario.
E al posto delle figure troveremo un palmare (il Fante), una stampante (la Regina) ed un Computer (il Re). E ovviamente non poteva mancare un microchip (il Joker).
Oltre ad essere usate per tutti i giochi comuni di carte, le Carte Binarie hanno anche dei giochi dedicati che sfruttano proprio le Porte Logiche. Un ottimo modo per imparare divertendosi e per avvicinare alla matematica anche chi ne è completamente a digiuno!
Con la nuova “release” mostrata a Ludica 2011, la versione 1.1 Fibonacci, dedicata al noto matematico, le Carte Binarie si presentano con una veste grafica migliorata e con una qualità dei materiali di primo ordine, grazie alla collaborazione con Modiano, che ne ha curato la stampa e il confezionamento. Un grande passo avanti per questo innovativo progetto, che riesce a fornire un ottimo supporto didattico tramite il gioco, e una invitante variante alle comuni carte da gioco per chi mastica di matematica e informatica!
A questo link potete vedere la Video Intervista ad “Ape”, del gruppo Carte Binarie realizzata a Ludica 2011
Anima di Area Autoproduzioni è stato sicuramente il suo coordinatore Angelo Porazzi, sempre pronto a fare da collante tra le varie realtà ludiche d’Italia, e sempre pronto a spiegare e giocare i tantissimi titoli da lui creati, dall’ormai storico “Warangel“, di cui si è tenuto anche l’annuale Torneo Nazionale, giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione, alle novità di “Assist” e “PiFrog“, da quest’anno pubblicato anche dalla spagnola Nestor Games, che hanno riscosso un ottimo successo di pubblico e di divertimento, a “BOL“, a “TATATA!” , che ha letteralmente coinvolto tantissimi tra i più piccoli presenti in fiera.
E’ stata un’esperienza talmente bella, dal punto di vista ludico, ma soprattutto dal punto di vista umano, che in alcuni momenti mi è quasi sembrato di vedere dei miraggi e di aver avvistato dei ciuchini volare!
Ripresomi dalla strana visione mi sono però accorto che non ero stato affatto l’unico ad avvistarli, e che non era affatto un miraggio frutto della mia mente! A Ludica 2011 erano DAVVERO presenti dei ciuchini volanti!
In Area Autoproduzione, infatti, erano presenti i “giocattori” del Flying Circus, i “ciuchini volanti d’Italia”.
Oltre all’ormai immancabile “Si, Oscuro Signore!” , i “giocattori” del Flying Circus erano presenti a Ludica 2011 per presentare il playtest di “Mutande di Ghisa – Sputtana o vieni sputtanato“, un divertentissimo gioco sulla politica, e il prototipo di “Terraformarter“, un gioco gestionale completamente magnetico, oltre a tantissimi altri titoli presenti, che hanno coinvolto e divertito i tantissimi presenti a Ludica 2011.
A questo link potete vedere l’avvistamento dei “ciuchini volanti” del Flying Circus a Ludica 2011.
Video Intervista a Max “Lord Max” Enrico del Flying Circus a Ludica 2011

Tremenda Edizioni con Angelo Porazzi, Mirko di Lillo, Michela Porazzi, Max "Lord" Max Enrico e Mauro Adorna
Ma l’Area Autoproduzione di Ludica 2011 non è stata solo gioco. In fiera erano infatti presenti anche la Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi e la Tremenda Edizioni. Area Autoproduzione e La Città del Gioco collaborano da tempo con Tremenda e Exodus, non ultima la partecipazione attiva all’ultima edizione dell’evento MayLive Exodus, all’interno del Parco Lambro di Milano.
Nello stand di Ludica 2011 era possibile conoscere in anteprima tutte le novità sulla nuova linea prodotti di Tremenda legati al mondo della scuola e alla socializzazione: diari, T-shirt, gadgets… Oltre a tutti i materiali informativi sulle attività e i progetti di solidarietà della Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi e di Edizioni Tremenda, comunicati non solo attraverso le scuole, ma anche in incontri come questo.
Ludica 2011 è stata arricchita anche dalla presenza dei tantissimi cosplayers presenti in fiera, che hanno animato e riempito il padiglione 4 di FieraMilanoCity, con i loro costumi e i loro colori!
Questo report, per quanto lungo possa sembrare, è realmente riduttivo per esprimere tutto ciò che è stata questa edizione 2011 di Ludica, in cui ho avuto modo di conoscere, oltre ai tantissimi autori ed espositori, moltissime persone che ogni giorno collaborano per la crescita e la diffusione del panorama ludico in Italia. Un ringraziamento per la condivisione di esperienze e dei bei momenti passati in fiera va di diritto a Mauro Adorna e a tutto il gruppo ludico della Compagnia della Forca, ad Antonio “Jappo” Musto, ad Emanuele “R.D. Hastur” Zivillica e a tutto il Club TreEmme, a Stefano Marelli, con cui ho avuto modo di giocare a “Warangel“, ad Antonio Ricci che mi ha fatto provare il prototipo del suo gioco, e ai tantissimi convenuti che ho avuto modo di conoscere in questa tre giorni milanese.
Al prossimo report, e alla prossima edizione di Ludica!!!
Trovate tutte le Video Interviste realizzate a Ludica 2011 alla pagina http://www.playtesto.it/interviste o sul canale Youtube di Playtesto http://www.youtube.com/Playtesto
Le foto sono tratte dal Photoreport di Ludica 2011 a cura di Angelo Porazzi











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